RUSSIA: DIFESA NEGA UNA MEDAGLIA, COSMONAUTI PRONTI ALLO SCIOPERO
(AGI/AFP) - Mosca, 7 set. - Cosmonauti russi in rivolta dopo
dopo la decisione del ministero della Difesa di non conferire la consueta medaglia d’onore a un loro collega rientrato da una missione di sei mesi nello spazio. Tutta l’agenzia spaziale Roscosmos e’ sul piede di guerra per un affronto che non ha precedenti dall’inizio delle spedizioni, 50 anni fa, e che potrebbe portare a uno sciopero senza precedenti.
Al cosmonauta Maxim Surayev, tornato sulla Terra a marzo dalla Stazione spaziale internazionale, e’ stata per due volte negata la medaglia di Eroe della Russia in quello che i media locali hanno ribattezzato uno “scandalo di proporzioni cosmiche”. La medaglia, una delle piu’ prestigiose conferite da Mosca, finora e’ stata assegnata a quasi tutti i cosmonauti, a partire da Yuri Gagarin nel 1961. Gli Eroi di Russia hanno diritto alla pensione, a una casa, a benefit nei viaggi e ai funerali di Stato. Gratifiche che compensano lo stipendio molto piu’ basso di quello percepito dai colleghi statunitensi della Nasa.
L’agenzia spaziale si e’ rivolta direttamente al presidente Dmitry Medvedev per chiedere un suo intervento nella questione e ha minacciato addirittura uno sciopero.
Surayev, 38 anni, e’ diventato famoso in patria come il primo astronauta russo a scrivere un blog sulla sua esperienza in orbita. “Probabilmente pensano che non facciamo niente li’ (nello spazio, ndr), che andiamo a fare una vacanza, ma non e’ cosi’”, ha commentato sarcastico il cosmonauta Roman Romanenko che ricevette l’onorificenza nel maggio scorso. (AGI) Cli/Sar