SAKINEH: CHIAMPARINO, COMUNI APPOGGINO CAMPAGNA PER SALVARE VITA

(AGI) - Roma, 7 set. - Salvare una vita umana e’ sempre, in qualsiasi condizione, un comportamento giusto e lo e’ ancor di piu’ quando a rischiare la vita e’ una donna, accusata di adulterio, alla quale e’ stata comminata la pena della lapidazione. Questo l’appello lanciato da Sergio Chiamparino presidente dell’Anci e sindaco di Torino in favore della donna iraniana condannata alla lapidazione, con l’accusa di adulterio e di aver partecipato all’omicidio del marito. “L’Italia si batte da anni contro la pena di morte, in qualsiasi parte del mondo, e contro qualsiasi metodo usato per attuarla. Metodi che, come la lapidazione, sono inumani, ovvero contrari ai piu’ elementari diritti umani”, aggiunge Chiamparino. Per questo motivo l’Anci ha deciso di dare pieno sostegno alla campagna avviata nel Paese, si legge in una nota, “per evitare la condanna a Sakineh Mohammadi Ashtiani”. E da oggi sul sito dell’associazione campeggia una foto della donna con la didascalia per la ‘Vita di Sahinek’, a conferma dell’impegno che “i sindaci italiani intendono profondere per salvarle la vita: l’auspicio dell’Anci e’ che tutti i Comuni italiani colgano l’importanza di un gesto, facendo affiggere in tutti i municipi una foto di Sakineh e sollecitando una condivisione ‘diffusa’ fra tutti i cittadini”, conclude la nota.

“Tale impegno puo’ contribuire non solo a salvare una vita umana, ma anche a rendere evidente la contrarieta’ di una intera nazione nei confronti di una pena che, all’alba del terzo millennio, non puo’ trovare cittadinanza in alcun Paese del mondo’, conclude Sergio Chiamparino. Pat