SCUOLA: MAIRA (UDC), SEDUTA ARS SU SORTE 4 MILA DOCENTI PRECARI
(AGI) - Palermo, 7 set. - “Quattromila cittadini siciliani, precari della scuola da oltre 15 anni, rischiano la fuoriuscita dal sistema scolastico a causa della politica di tagli indiscriminati decisa dal governo nazionale. In queste ore tantissimi insegnanti siciliani si trovano davanti allo spettro della disoccupazione. L’assegnazione delle cattedre, di fatto, sta rendendo palese che migliaia di precari resteranno senza l’incarico annuale. Chiediamo al presidente dell’Ars, Francesco Cascio, di convocare una seduta del parlamento regionale affinche’ possiamo assumere un indirizzo su tale vicenda considerato che la maggior parte dei tagli verrebbero operati nella nostra Isola. Oggi c’e’ un rischio concreto che il normale svolgimento dell’anno scolastico venga seriamente compromesso”. Lo afferma Rudy Maira, capogruppo Udc all’Ars esprimendo solidarieta’ agli insegnanti precari della Sicilia che da settimane protestano contro i tagli del ministro Gelmini. “E’ indispensabile - prosegue Maira - che il parlamento regionale abbia chiare le iniziative che il governo di Raffaele Lombardo ha compiuto o abbia intenzione di intraprendere per fronteggiare l’ennesima crisi occupazionale che vive la nostra regione. Piu’ che ad un accordo Stato-regione sul sistema di immissione dei precari della scuola e sui provvedimenti tampone, l’Udc ritiene serio e coerente un atto che avvii al lavoro tutti i lavoratori presenti nelle graduatorie provinciali garantendo il diritto al lavoro agli insegnanti che da oltre 15 anni tengono in piedi il sistema scolastico italiano”. (AGI) Mrg/Mzu