UE: BARROSO, “NON RISVEGLIARE FANTASMI PASSATO, NO A XENOFOBIA”

(AGI/EFE) Strasburgo, 7 set. - “Su questioni tanto delicate, quando appare un problema, tutti dobbiamo agire con responsabilita’. Faccio un forte appello a non risvegliare fantasmi del passato europeo”, ha detto Barroso in quello che e’ il primo discorso sullo Stato dell’Unione, a Strasburgo.

Il capo dell’esecutivo comunitario non ha menzionato esplicitamente la Francia, ma le sue parole sono state interpretate in questo senso da buona parte del Parlamento, molto critico con la politica delle autorita’ francesi, che le ha accolte con appalti.

Secondo il leader socialdemocratico, Martin Schulz, “l’Europa puo’ uscire vittoria solo se difende i suoi valori fondamentali”. Schulz ha pero’ lamentato il fatto che non ci sia stato un riferimento esplicito alla Francia nel discorso: “Dobbiamo riuscire a fare in modo che i governi sotto pressione non cadano nella caccia alle streghe. E tutti sappiamo che un governo, quello di (Nicolas) Sarkozy e (Francois) Fillon, e’ caduto in una caccia di questo tipo”, ha denunciato Schulz. Sulla stessa linea, il portavoce del gruppo Liberale, Guy Verhofstadt, secondo cui quel che sta accadendo in Francia e’ “inaccettabile” e “purtroppo non e’ un caso isolato”. “Vedo come vari governi che si trovano di fronte alle difficolta’ della crisi economica cadono progressivamente in una specie di tentazione populista di xenofobia e razzismo”, ha avvertito Verhofstadt. L’ex premier belga ha anche sottolineato che i gitani sono “cittadini europei” e che “non si puo’ accettare che i loro diritti siano violati”. “La Commissione, signor presidente, in qualita’ di guardiana dei trattati, deve reagire senza nessuna concessione. Non e’ un suo diritto, e’ un suo dovere istituzionale”, ha detto Verhofstadt a Barroso.

Il leader dei Verdi, Daniel Cohn bendit, si e’ unito alla richiesta e ha sollecitato la Commissione a dire chiaramente che la Francia “viola i trattati” europei con la sua politica di rimpatrio dei rom in Romania e Bulgaria.

Il Parlamento europeo deve dibattere nel pomeriggio la situazione della comunita’ gitana in Francia e in altri Paesi, in una sessione a cui parteciperanno i commissari europei dell’Interno, Cecilia Malmstrom, e della Giustizia, Viviane Reding. Il Parlamento votera’ questa settimana una risoluzione sul tema, che potrebbe includere una critica alla Francia se si affermera’ la linea contenuta nelle proposte presentate da socialisti, liberali, Verdi e dal gruppo della Sinistra unitaria. (AGI)

Bia