LAVORO: CGIL, SITUAZIONE DRAMMATICA IN CALABRIA, APRIRE VERIFICA

(AGI) - Catanzaro, 6 set. - “La precarieta’ del lavoro in Calabria e’ testimoniata dalle varie indagini statistiche che relegano la nostra regione agli ultimi posti nei vari indicatori economici. Questi ultimi registrano in maniera inesorabile i fenomeni di irregolarita’ e di sommerso che di fatto danno la rappresentazione di un tessuto sociale debole che costantemente risulta ulteriormente impoverito. Contestualmente ed in conseguenza del lavoro sommerso si registrano i fenomeni dell’evasione fiscale, di quella contributiva, quest’ultima con gravi riflessi per il futuro accesso alle prestazioni previdenziali ed in particolar modo a quelle pensionistiche, della sicurezza sui posti di lavoro che sempre di piu’ viene ritenuta un orpello per il tessuto produttivo, nel mentre dovrebbe rappresentare l’elemento di avanzamento nella tecnologia organizzativa aziendale per la competitivita’ sui mercati e comunque a garanzia della qualita’ del lavoro, della sua sicurezza e quindi del diritto alla salute e alla prevenzione dei lavoratori”. E’ quanto afferma la Cgil Calabria, in una nota firmata dal segretario generale del dipartimento politiche del lavoro, Gigi Veraldi, e dal segretario regionale dell’organizzazione sindacale, Sergio Genco.

“Su tale problematica - prosegue la nota - esiste una responsabilita’ di tutti i soggetti sociali ma particolare e’ quella che riguarda i governi nazionale e regionale che devono aiutare a creare le opportunita’ di cambiamento nella nostra regione, con una inversione di tendenza che riguardi innanzitutto il rispetto delle regole e del quadro normativo in materia di lavoro. Il governo centrale ha derubricato la questione meridionale e con essa la possibilita’ di creare le condizioni di sviluppo e lavoro e tra l’altro gli accadimenti di contesto nazionale confermano sempre di piu’ un comportamento della compagne governativa centrale accondiscendente rispetto alla richiesta incessante utilizzo di flessibilita’ a cura delle grandi imprese nazionali”. (AGI) Ros (Segue)