ISLAM: PENATI, MUSULMANI MILANESI HANNO DIRITTO AD AVERE MOSCHEA
(AGI) - Roma, 5 set. - “I lavoratori e i cittadini di fede islamica hanno diritto ad avere un luogo di preghiera”. Il vicepresidente del Consiglio regionale, Filippo Penati, e’ intervenuto cosi’ in una nota sul tema posto anche oggi dall’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, della mancanza di una moschea a Milano.
“Il sindaco Moratti, che ha mostrato tanta accondiscendenza verso i deliri di onnipotenza di Gheddafi in visita in Italia, che non si e’ scandalizzata neppure di fronte ai suoi richiami alla conversione all’islam, tutto questo sull’altare del business di pochi, continua a ignorare un diritto inalienabile di chi vive e lavora a Milano e professa fede musulmana, il diritto alla preghiera”, ha sottolineato l’esponente del Pd, questo “non e’ accettabile”.
“Gli uomini e le donne musulmane di Milano hanno diritto ad avere un luogo dove poter professare la propria fede”, ha sottolineato Penati, “non concederglielo non solo significa negare un diritto primario, ma anche continuare ad alimentare tensioni e conflitti che non possono che nuocere alla citta’. Chiedo che tutte le istituzioni si adoperino da subito per trovare un luogo di culto per i musulmani e risolvere cosi’ un’ingiustizia nei loro confronti che si protrae da troppo anni. Da presidente della Provincia avevo trovato una soluzione, anche in accordo con la comunita’ islamica milanese, che poi pero’ non ha avuto piu’ seguito”. (AGI) Com/Sab