‘NDRANGHETA: COISP CALABRIA, GOVERNO PASSI DALLE PAROLE AI FATTI

(AGI) - Catanzaro, 4 set. - “Quando la malavita alza il livello di penetrazione, arrivando, come e’ successo a Reggio Calabria sotto casa di un Procuratore Generale e nei palazzi governativi, come e’ accaduto con le ultime intimidazioni ai danni del Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, allora, oltre a dare la nostra solidarieta’, e’ giunto il momento soprattutto per il Governo nazionale di alzare la guardia dal punto di vista della sicurezza e della garanzia di legalita’, non solo a parole, non solo con visite di circostanza”. Lo sostiene la segreteria regionale calabrese del Coisp, il sindacato indipendente di Polizia. “Bisogna colpire laddove questa gente ha i suoi interessi arrivare sui loro affari prima che riescano a portarli a compimento, spezzare la catena di interessi che vengono coltivati al solo scopo di calpestare la convivenza democratica. Non e’ trascorsa neanche una settimana da quando abbiamo detto che la Calabria e’ una polveriera - continua il Coisp della Calabria - e questo non solo per le bombe che scoppiano nel vero senso del termine, ma anche per tutte quelle azioni che minano alla la serenita’ necessaria per governare delle Istituzioni. Inviare minacce all’indirizzo del Presidente di una Regione, equivale a mettere sotto tiro l’intera comunita’ e questo non e’ piu’ ammissibile. Faccia presto il Governo, - conclude la Segreteria Regionale del Coisp - metta da parte qualsiasi altra stantia polemica su cose che non solo non interessano alla gente, ma non sono utili a garantire uno Stato di diritto basato su sicurezza e legalita’ anche in Calabria”. (AGI) Ros