SANITA’: PRESIDENTE REGIONE UMBRIA, ELEVARE QUALITA’ DEL SISTEMA
(AGI) - Perugia, 3 set. - “Compito prioritario di chi ha la responsabilita’ del Governo regionale e’ di garantire la piu’ alta ed efficiente qualita’ dell’offerta sanitaria, in un quadro di compatibilita’ finanziaria: dobbiamo quindi essere tutti in grado di elevare sempre piu’ la qualita’ del sistema, perche’ la domanda di salute cresce e cresce anche la platea di quanti chiedono che venga loro assicurato il diritto della persona a una vita sana e a cure adeguate in caso di necessita’”. E’ quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina alla presentazione del libro ‘La sanita’ futura’, svoltasi presso la Scuola umbra di amministrazione pubblica di Villa Umbra, a Pila. “Come sistema regionale - ha detto ancora la Marini - non intendiamo affatto abdicare al ruolo che in questi anni ci siamo conquistati nella gestione della sanita’. E se lo scontro con il governo nazionale e’ particolarmente aspro, proprio sul terreno dei costi della sanita’, e’ perche’ sia il Ministro dell’economia Tremonti, che della sanita’ Fazio si rapportano a questo tema in termini ragionieristici e di qualificazione della spesa, ignorando il fatto che, appunto guardando alla sanita’ del futuro, non ci sara’ qualificazione della spesa che tenga per offrire al cittadino una sanita’ di qualita’ e moderna”. Per la presidente “e’ falso il luogo comune che in Italia per la sanita’ si spende troppo e male. Siamo uno dei Paesi che in Europa spende meno in questo comparto” ha detto la Marini che ha poi evidenziato la “necessita’ di superare l’attuale condizione in cui versa la sanita’ italiana, con aree dove si spende bene e si garantiscono prestazioni di qualita’, ed aree in cui si spende male e c’e’ una cattiva sanita’”. Se “per un verso l’esperienza di questi trenta anni di sanita’ regionale ha garantito un sistema nazionale nel suo complesso di grande valore - ha concluso - e’ pur vero che non e’ piu’ possibile continuare a finanziare la cattiva gestione della spesa sanitaria di alcune regioni. Nel Patto per la salute sottoscritto con il Governo il principio della responsabilita’ di ciascuno e’ il vero perno della sostenibilita’ di tutto il sistema sanitario pubblico nazionale”.(AGI) Cli/Pg/Mao