ARPACAL: “NO A PRIVATIZZAZIONE”, SINDACATI SCRIVONO A FAZIO

(AGI) - Catanzaro, 3 ago. - “Porre Arpacal sul mercato, rappresenterebbe una forma palese ed illegittima di conflitto di interessi, con la sovrapposizione di controllato e controllore. Le Arpa devono continuare ad attuare la propria mission ispirandosi unicamente ai principi di trasparenza, di competenza tecnico-scientifica, di autonomia gestionale e di multireferenzialita’ nei confronti delle istituzioni, delle imprese e dei cittadini. Il sistema pubblico - continuano i sindacati - non puo’ arretrare dalle sue funzioni di garanzia e tutela dei diritti, ambientali e sociali e il precedente della regione Calabria porterebbe, di fatto, effetti devastanti sull’intero sistema e sulle funzioni che l’ARPACAL oggi svolge in pieno coordinamento con il sistema di agenzia nazionale”. In ragione di tutto cio’, le Segreterie Nazionali di Cgil Fp Cisl Fp Uil Fpl “sottolineano che la grave e discutibile anomalia rappresentata dalla possibile liquidazione della Arpacal, oltre a comportare di fatto una secessione della regione Calabria dal sistema normativo nazionale in materia di tutela ambientale, contrasta decisamente con le disposizioni del titolo V della Costituzione Italiana che, al terzo comma identificano la sicurezza del lavoro e le norme generali sulla tutela della salute tra le materie sottoposte alla legislazione concorrente”. Pertanto le segreterie nazionali di Cgil Fp Cisl Fp Uil Fpl chiedono al ministro ed agli altri destinatari della missiva ” un autorevole intervento per il ritiro immediato del provvedimento, a tutela della salute dei cittadini, della universalita’ del nostro servizio sanitario nazionale e in coerenza con la regolamentazione nazionale in materia di tutela ambientale”. (AGI) Adv