AGENZIA ENTRATE: GIP VARESE, FUNZIONARIO CORROTTO E SFACCIATO
(AGI) - Varese, 28 lug. - “La condotta tenuta dall’indagato e’ stata caratterizzata da un’improntitudine e da una sfacciataggine francamente sconcertanti, tanto piu’ che Giuca, anche in veste di rappresentante sindacale della locale agenzia delle entrate, si fregia della laurea in giurisprudenza”. Non e’ tenero il giudice dell’indagine preliminare di Varese Giuseppe Fuzio nei confronti di Nicolo’ Giuca, il funzionario 38enne dell’Agewnzia delle Entrate di Varese arrestato la scorsa settimana per concussione. Sfacciataggine, secondo il Gip, anche perche’ e’ ben noto che la Procura varesina sta svolgendo un’inchiesta ad ampio raggio sul presunto giro di corrutela nell’Ente pubblico di via Frattini tanto che in cinque mesi sono gia’ tre i funzionari arrestati. Giuca, avrebbe collaborato con gli investigatori rispondendo alle domande del magistrato e del giudice. Per quanto si apprende gli sarebbero stati rivolti quesiti relativi ai ruoli e al funzionamento degli uffici. Indagini che potrebbero portare a nuovi sviluppi. Lo stesso Gip nella sua ordinanza di custodia cautelare scrive chiaramente che il provvedimento e’ necessario anche per evitare un eventuale inquinamento delle prove e aggiunge che “e’ indispensabile evitare che le indagini in corso siano rese vane dalla concreta possibilita’ che l’indagato, per sua stessa sostanziale ammissione ben inserito nel sistema di corruttela che, purtroppo, sta emergendo nella sede varesina dell’Agenzia delle Entrate, possa mantenere i contatti con eventuali complici, concordare versioni di comodo o faccia sparire ulteriori prove, anche documentali, della sua responsabilita’”. Secondo il giudice il comportamento dell’indagato appare come un fatto “oggettivamente molto grave, soprattutto perche’ realizzato nonostante negli stessi mesi altri funzionari della medesima sede provinciale fossero stati oggetto di indagini preliminari e fossero stati sottoposti a misure cautelari domiciliari”. (AGI) Cli/Car