DL ENERGIA: BONINO, CORTE COSTITUZIONALE CADUCHERA’ ARTICOLO 3

(AGI) - Roma, 22 lug - A seguito della bocciatura stamattina della pregiudiziale di costituzionalita’ al dl energia da parte dell’aula del Senato, i senatori radicali eletti nel Pd (Bonino, Perduca, Poretti) - primi firmatari della pregiudiziale, ai quali si sono aggiunti i senatori Pd Della Seta e Ferrante - dichiarano che “ancora una volta si e’ compiuto uno strappo all’autonomia delle Camere”. Con la bocciatura della pregiudiziale - illustrata in aula dal senatore radicale Marco Perduca e sostenuta a nome del Pd dal senatore Marco Follini - si e’ espropriato il Parlamento di una sua competenza costituzionalmente tutelata, quella della verifica dei titoli di ammissione dei parlamentari e della loro permanenza in carica. “Non si creda” , hanno dichiarato gli esponenti radicali Emma Bonino e Marco Perduca, “che la “complicita’” obiettiva del Senato, tra l’altro avvenuta in assenza di un legittimo e giustificato carattere d’urgenza, “lavera’” il vizio d’origine che il decreto-legge contiene: la Corte costituzionale ha gia’ dichiarato nel 2007 che i vizi di costituzionalita’ dei decreti-legge non sono “abbuonati” solo perche’ il Parlamento li avalla. Ci troveremo quindi, tra uno o due anni”, hanno proseguito,”ad una sentenza che caduchera’ l’articolo 3, le nomine in base ad esso compiuto e le decisioni che i nominati avranno successivamente attuato. Inutile aggiungere quanto questo modo di legiferare comporti una ferita alla credibilita’ delle istituzioni parlamentari”.(AGI) Mal