CENTRI LAVORO: DOMANI ANCHE I PRECARI A TAVOLO TECNICO REGIONE
(AGI) - Cagliari, 20 lug. - Rappresentanti di Rdb/Usb dei lavoratori precari di Csl (Centri servizi per il lavoro) e Cesil (Centri servizi per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati) siederanno domani alle 16 al tavolo tecnico convocato all’assessorato regionale al Lavoro sulla vertenza che riguarda 350 laureati fra dipendenti a tempo determinato e collaboratori impiegati negli 81 sportelli della Sardegna (28 Csl e 81 Cesil).
Per rivendicare la loro presenza all’incontro, cui sono stati convocati soltanto ieri sera, le Rdb/Usb avevano indetto un sit-in stamane davanti al palazzo della Regione che si e’ tenuto con alcune decine di lavoratori, provenienti soprattutto da Olbia-Tempio, Nuoro e Ogliastra. “All’incontro di domani partecipano presidenti e assessori al Lavoro delle otto Province, da cui dipendono i Csl, oltre a rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil”, ha riferito il portavoce Antonio Satta, impiegato in uno Csl della Gallura. “Volevamo essere presenti anche noi, visto che rappresentiamo il 10% di tutti i lavoratori dei Csl e Cesil”, i centri sorti dopo la riforma che ha sostituito gli uffici di collocamento con i centri per l’impiego che poi la Regione ha trasformato in Centri servizi per il lavoro durante la scorsa legislatura.
Da anni 350 operatori (psicologi, pedagogisti, laureati in giurisprudenza ed economia e commercio e scienze politiche), assunti con selezione per titoli ed esami con contratti a tempo determinato o di collaborazione, lavorano di proroga in proroga: l’ultima scadenza e’ prevista per il 31 dicembre prossimo e ora chiedono di essere stabilizzati.
“Il timore”, sostengono le Rsb/Usb, “e’ che questa lenta e lunga attesa, costellata di promesse di stabilizzazione e rassicurazioni di ogni genere, possa risolversi nella risoluzione del contratto di lavoro. Non veniamo menzionati neppure nell’accordo quadro firmato il 4 giugno scorso da Cgil, Cisl e Uil e Giunta regionale, in cui si parla solo della creazione di un’Agenzia in house per il reimpiego, l’autoimpiego e lo scouting attraverso le figure professionali di Insar, Sviluppo Italia Sardegna ed eventualmente Bic Sardegna. Come se noi non esistessimo. Eppure e’ negli uffici in cui lavoriamo che si rivolgono disoccupati, inoccupati, cassintegrati, immigrati e piu’ in generale tutti coloro che cercano un’occupazione”. Solo a Olbia-Tempio - ha riferito Satta - nel 2009 si sono rivolti a sportelli Csl circa 30.000 persone. (AGI) Rob