FORMAZIONE: BANDO DA 36 MLN PER I MESTIERI DI MARE E PESCA
(AGI) - Palermo, 20 mar. - Ammonta a 36 milioni di euro (per due edizioni) il bando “in.for.MARE”, che sara’ firmato tra pochi giorni dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino. Il bando, del quale si prevede un possibile rifinanziamento, punta alla realizzazione di attivita’ formative destinate alla gente di mare per lo sviluppo dei nuovi mestieri del mare e della pesca. La finalita’ generale dell’intervento proposto dalla Regione siciliana, in armonia con le innovazioni introdotte dalla programmazione del Fondo sociale europeo per il periodo 2007-2013, e’ quella di garantire un’offerta formativa di qualita’ nel territorio siciliano in grado di assicurare le competenze professionali necessarie a sostenere l’occupazione di personale marittimo e piu’ in generale del settore della nautica e della pesca. L’offerta si colloca, per quelle professioni che lo richiedono, nel pieno rispetto delle disposizioni emanate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (e ove previsto anche d’intesa con il Ministero della Istruzione, Universita’ e della Ricerca), e con la normativa emanata dall’organizzazione Marittima internazionale, contenute nella convenzione internazionale sugli standard minimi di addestramento e certificazione della gente di mare (STCW’95). In particolare le proposte formative presentate sul bando devono concorrere a: - integrare ed approfondire l’istruzione scolastica e/o professionale fornendo le conoscenze e i titoli necessari per inserirsi nel mercato del lavoro e nei percorsi di carriera della gente di mare; - contrastare e prevenire la disoccupazione della gente di mare con particolare riferimento al personale marittimo che rischia di essere espulso dai processi produttivi in quanto privo di competenze adeguate a governare i cambiamenti tecnologici ed organizzativi del settore; - rendere effettivo il diritto di ogni lavoratore marittimo e della pesca ed aggiornare le proprie competenze e abilita’ professionali lungo tutto l’arco della vita, al fine di scongiurare rischi di obsolescenza professionale e di esclusione dal lavoro - rafforzare le competenze professionali impegnate o da impegnare nel settore ‘gente di mare’. “Si tratta - ha detto Centorrino - di un’attivita’ innovativa nel settore della formazione, che risponde ai bisogni del mercato e che permettera’ un risparmio significativo ai marittimi interessati, che fino ad ora sono dovuti ricorrere a modelli di formazione privata a pagamento”. Il bando intende sostenere la realizzazione di percorsi formativi ed esperienziali capaci di rispondere ai diversi bisogni formativi della gente di mare. (AGI) Mrg