CINEMA: MOLLO VINCE CINEMASTER CON “GIGANTI” E VOLA A LOS ANGELES

(AGI) - Roma, 10 mar. - “Giganti” ha gia’ ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali: Premio Miglior Cortometraggio alla 25. Edizione del Torino Film Festival, Menzione Speciale della Stampa Internazionale alla 30esima edizione del Clermont-Ferrand International Film Festival, Menzione speciale per la Regia ai Nastri d’Argento 2008, Premio della Giuria Giovane Miglior Corto Internazionale al Cork Film Festival 2009, Corto inserito nella Selezione Ufficiale della 58esima edizione della Berlinale Shorts. “Giganti” (2007, durata 24′) racconta la storia di Pietro, calabrese di 15 anni. Nel suo tentativo di diventare uomo, il ragazzo dovra’ prima confrontarsi con le difficolta’ del crescere nella dura realta’ in cui vive. E proprio per questo Pietro si scontrera’ con la mafia nella sua manifestazione piu’ violenta: il silenzio. Laureatosi nel 2002 in “Visual Theory: Film History” presso la University of East London di Londra e con un Diploma in Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, nel corso degli anni Fabio Mollo ha lavorato in diversi ambiti: dalla regia alla sceneggiatura, prendendo parte anche al Laboratorio di Sceneggiatura presso la “Escuela Internacional de Cine y Tv” di Cuba, diretto da Gabriel Garcia Marquez. Il “Cinemaster” e’ un progetto annuale per giovani registi italiani organizzato da Studio Universal. Nato nel 1999 e’ collocato nell’ambito di “A noi piace corto”, un’ampia iniziativa mirata alla promozione e al sostegno del cortometraggio come forma d’arte cinematografica. Negli anni di presenza sul mercato della TV, il Canale ha acquistato oltre 900 cortometraggi tra italiani e stranieri, prodotto o co-prodotto circa 83 corti - tra gli altri “Strani accordi” interpretato da M. Grazia Cucinotta e diretto da Stefano Veneruso - trasmettendoli in orari ad alta visibilita’, sostenendo inoltre decine di Festival e collocandosi di diritto come una grande opportunita’ per le nuove leve del cinema italiano di accedere alle strutture e alle professionalita’ degli Universal Studios. (AGI) Red/Eli