GIUSTIZIA: 36 ANNI PER CAUSA-LUMACA, PER EREDI RISARCIMENTO BEFFA

(AGI) - Palermo, 5 mar. - La causa-lumaca e’ durata 36 anni, una delle piu’ lunghe nella storia della giustizia civile italiana: uno dei contendenti e’ morto, ma per i giudici quell’attesa infinita vale solo 10 mila euro, una media di 285 euro l’anno, a dispetto di tutti i soldi spesi e di una controversia tanto lunga da essere passata ormai agli eredi degli eredi. “Un risarcimento ingiusto - dice Alessandro Palmigiano, che ha patrocinato la causa - contro cui ci siamo opposti. La giurisprudenza della Corte di giustizia europea dice che per ogni anno trascorso oltre ogni ragionevole durata del processo, orientativamente 5 anni, vanno riconosciuti da mille a 2 mila euro di risarcimento, ma in questo caso i giudici di Caltanissetta hanno ritenuto che, a causa della litigiosita’ tra i contendenti, l’attesa sia stata in gran parte giustificata. Pero’ a me pare difficile trovare cause dove non c’e’ litigiosita’”. La causa-lumaca era scaturita dalla divisione del consistente patrimonio immobiliare di una famiglia siciliana, tra cui una villa storica. Il primo grado di giudizio e’ durato circa venti anni, poi e’ seguito un giudizio di appello e il ricorso in Cassazione. La Cassazione non ha poi messo la parola fine alla vicenda, ma ha rinviato a una nuova sezione della Corte di Appello dove, nel marzo del 2008, e’ stata dichiarata la cessazione della materia del contendere. Nel 2009 la richiesta di risarcimento per la durata-record della causa, poche settimane fa la quantificazione del danno da parte dei giudici. La notizia e’ stata data oggi in occasione dell’apertura a Palermo del quarto Seminario sulla tutela dei consumatori promosso dallo Studio legale Palmigiano insieme con la Fondazione Rosselli e con la facolta’ di Scienze politiche dell’Universita’ di Palermo. (AGI) Mrg