UNICAL: ANNO ACCADEMICO SCIENZE POLITICHE DEDICATO A EUROPA
(AGI) - Cosenza, 27 feb. - Dopo essersi laureato in giurisprudenza a Lisbona - conti ua la nota - e aver conseguito il dottorato di ricerca presso l’European University Institute, ha insegnato in diverse Universita’ e Istituti di ricerca europei e statunitensi, tra cui la Law School of the Universidade Nova de Lisboa, la London School of Economics, il Centro de Estudios Constitucionales (Madrid) e la Chicago Law School. La sua “vocazione europea”, tuttavia, non si esaurisce con l’insegnamento. Fino al 2009 e’ stato Avvocato generale alla Corte di Giustizia Europea ed e’ autore di numerosi saggi in riviste scientifiche internazionali e di libri, tra cui: “We the Court - The European Court of Justice and the European Economic Constitution” (Oxford, Hart Publishing, 1997), “A Constituicao Plural - Constitutionalismo e Uniao Europeia” (Lisboa, Principia, 2006), “The Past and Future of EU Law” (co-editor con Loic Azoulai, Oxford, Hart Publishing, 2009). Dal suo curriculum si comprende il prestigio che riveste il Professor Maduro, e la sua ampia conoscenza sull’Unione europea e sugli argomenti che gravitano intorno ad essa. Per tale ragione, terra’ anche un seminario, riservato a docenti e dottorandi, su “Pluralismo costituzionale e sovranita’ degli Stati in Europa”, sempre lunedi’ 1 marzo, alle ore 14:30 nell’Aula Seminari della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche, presso l’Ampliamento Polifunzionale. L’inaugurazione dell’Anno Accademico e il successivo seminario rappresentano un’importante occasione per riflettere sull’Unione europea e per capire i cambiamenti che ci apprestiamo a vivere in seguito all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, una conoscenza necessaria per essere cittadini europei consapevoli sia sul piano delle norme e dei diritti che sul piano delle opportunita’. Con il Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1* dicembre 2009 dopo essere stato ratificato da ciascuno dei 27 Paesi dell’Unione Europea, si fissano di fatto le regole per la futura azione dell’Unione Europea, che dovra’ essere in grado di rispondere alle sfide di un mondo sempre piu’ ‘globalizzato’. (AGI) Red