CONTRAFFAZIONE: SEQUESTRATI FALSI GADGET VASCO ROSSI
(AGI) - Torino, 9 feb -Non erano i soliti “tarocchi”: apparentemente, l’attivita’ di due venditori di gadget contraffatti di Vasco Rossi denunciati dalla Guardia di Finanza di Torino era del tutto in regola. Una vita tutt’?altro che spericolata per i due, grazie a un escamotage che permetteva di passare indenni ogni volta che arrivava un controllo al banco posizionato nei dintorni dello stadio in cui il rocker si esibiva. Ma alla vigilia degli ultimi concerti milanesi dello scorso fine settimana, le Fiamme Gialle di Torino hanno bloccato oltre 10 mila articoli (felpe, bandane, magliette) che stavano partendo dal capoluogo piemontese per essere venduti davanti allo stadio di San Siro. I due “taroccatori” eludevano i controlli depositando presso la Camera di Commercio una domanda per registrare marchi riconducibili a noti artisti, del tutto simili a quelli depositati dagli aventi diritto. In attesa della definizione della procedura per l’autorizzazione a cura dell?Ufficio Italiano Brevetti e Marchi di Roma, ottenevano, di fatto, un titolo che, benche’ provvisorio, gli consentiva di continuare l’attivita’. La Emi Music Italy, concessionaria in via esclusiva dell’uso dell’immagine e dei marchi di Vasco Rossi ha pero’ presentato una denuncia. Gli indagati per violazione della legge sulla contraffazione sono due uomini di 55 e 59 anni, residenti nel torinese.(AGI) Cli/chc