REGIONALI: ACCORDO ELETTORALE BONINO-FED.SINISTRA IN SEI PUNTI

(AGI) - Roma, 8 feb. - Un accordo politico-elettorale e non di governo quello raggiunto tra la Federazione della Sinistra e la candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Emma Bonino. Sei punti “qualificanti” che siglano l’alleanza alle prossime regionali e che, pero’, non prevedono in caso di vittoria l’ingresso in giunta di Prc, Pdci e Socialismo 2000, spiega Bonino in una conferenza stampa assieme ai rappresentanti dei vari partiti.

Si tratta, prosegue la candidata a governatore del Lazio, di “un accordo politico-elettorale sulla base di una formula che la Federazione della Sinistra ha usato anche in altre regioni. Da questi punti restano fuori alcune cose determinanti che non hanno consentito alla Federazione della Sinistra di raggiungere con me un altro tipo di accordo, ma considero i sei punti qualificanti”.

Nel dettaglio, l’accordo si basa su sei temi prioritari: il lavoro, dove si prevede l’incremento del Fondo per il reddito minimo garantito; l’istituzione di un Osservatorio regionale per la sicurezza sui luoghi di lavoro e la lotta al lavoro nero; la realizzazione di distretti industriali per il rilancio dell’occupazione. L’energia, dove si ribadisce un no netto alle centrali nucleari. L’acqua, dove si prevede una migliore garanzia dei livelli di qualita’ ed efficienza e si esprime un rifiuto alla privatizzazione di Acea. Ambiente e territorio, punto che prevede la riprogettazione del territorio a tutela dell’ambiente, del diritto all’abitare e alla mobilita’. Pubblica amministrazione, dove Bonino e Federazione della Sinistra si impegnano in una riforma della P.A. e, soprattutto, nella trasparenza in tutti gli atti amministrativi. Infine, la sanita’, a partire dalla trasparenza nella revisione delle convenzioni e dei criteri per le nomine dei primari e dei dirigenti delle Asl, ma anche l’abbattimento delle liste di attesa e l’incentivazione ed il coordinamento degli interventi sociosanitari. Mancano, ha sottolineato Bonino, “i punti che riguardano i diritti civili”, perche’ su questi c’e’ piena sintonia. (AGI) Cli/Chi