IDV: FOLLINI, LA SVOLTA DI TONINO? IO NON CI CREDO

(AGI) - Roma, 8 feb - “Non mi sfugge la piccola novita’ emersa al congresso dell’Italia dei valori. Braccato dal suo passato e assieme dai suoi competitori, Di Pietro ha scelto di smussare alcuni spigoli della sua posizione politica e ha concesso a Bersani di fare eco alla sua parola d’ordine: dall’opposizione all’alternativa. E’ un passo nella direzione giusta e sarebbe meschino opporgli un pregiudizio”. Parla, in un corsivo che sara’ pubblicato domani dal ‘Riformista’, Marco Follini. “In fondo - ragiona Follini - il codice della Repubblica e’ stato a lungo proprio questo: convertire i barbari alla civilta’. Oggi ai vertici della piramide politica siedono personaggi che provengono da trascorsi ideologici assai poco raccomandabili. Abbiamo fondato l’aspettativa del nostro futuro sull’abbandono di alcuni passati ingombranti”. “Io non escludo- dice ancora Follini - che Di Pietro un giorno o l’altro si togliera’ di dosso la casacca giustizialista. Non lo credo, ma non lo escludo. Ma se il leader dell’Idv dovesse davvero scendere dal pulpito della falsa moralizzazione da dove ha predicato e fulminato in tutti questi anni, quella discesa per me sarebbe credibile solo se contenesse un giudizio netto, affilato sull’errore e sull’ingiustizia di vedere il mondo in bianco e nero, dividendolo in modo del tutto artificioso tra la propria supposta purezza e la talvolta dubbia impurita’ altrui. Fino a quel punto, fino a quando quel giudizio non sara’ cosi’ tagliente da risultare autentico, io ho il diritto di conservare la mia contrarieta’ a qualunque alleanza tra noi e loro. Dirlo una volta di piu’ puo’ sembrare stucchevole. Tacerlo, pero’, sarebbe una ben piu’ grave reticenza. E se le cose di questi giorni contengono un briciolo di realta’ non credo sarebbe giusto avvolgerle in un silenzio di ipocrita condiscendenza”.(AGI) Lam