ISLAM: BUTTIGLIONE, GARANTIRE COL BUON SENSO I DIRITTI DI TUTTI
(AGI) - Roma, 30 nov. - “Il referendum svizzero sui minareti non tiene perché nei Paesi di diritto tutti hanno il diritto di professare la propria religione, anche in luoghi pubblici. L’escamotage dell’incompatibilita’ dei minareti con i paesaggi e’ una boutade. Non c’e’ un solo posto in Svizzera dove si possa elevare un minareto? E’ chiaro che si tratta di una discriminazione religiosa. Un atteggiamento negativo e di strumentalizzazione che non giova a nessuno. Cose di questo tipo sono da affrontare con buon senso individuando soluzioni di volta in volta. Bisogna garantire a tutti i diritti di liberta’ religiosa, e allo stesso tempo tenere in considerazione il rispetto per la storia, la cultura, i diritti della maggioranza e persino l’impatto sul paesaggio. Lo stesso vale per la proposta di mettere una croce sulla bandiera italiana: in questo momento l’impressione e’ che si voglia usare la croce come un’arma contro altri, qualcosa che non corrisponde certo al senso della croce stessa.
Ma il dialogo tra religioni e culture richiede pazienza e impegno, mentre nel caso dei minareti in Svizzera sembra emergere la volonta’ di tagliare la testa al toro son una semplificazione di un nuovo tipo pericoloso di ‘illuminismo’. E’ da tempo che avvisiamo del pericolo che a forza di aggredire le radici cristiane e i sentimenti del popolo cristiano si sarebbe andato a solleticare gli istinti peggiori e dato il via a reazioni sbagliate.
Quello che chiediamo come cittadini e come cristiani e’ la liberta’, nulla di piu’ ma neanche nulla di meno”. Lo ha detto il presidente dell’UDC Rocco Buttiglione.(AGI) -