REGIONALI: MARCHE, ACCORDO CON PREFETTURE SU VOTO
(AGI) - Ancona, 25 nov. - Secondo il presidente della Regione Marche, si tratta di “un nuovo modello organizzativo che permettera’ di offrire ai cittadini un servizio trasparente ed efficace per l’esercizio del diritto di voto”. L’intesa e’ stata sottoscritta dal prefetto di Ancona, Claudio Meoli, dal vice prefetto reggente di Ascoli Piceno, Marisa Marchetti, dal prefetto incaricato di completare gli interventi conseguenti all’istituzione della nuova Provincia di Fermo, Emilia Zarrilli, dal prefetto di Macerata, Vittorio Piscitelli e da quello di Pesaro-Urbino, Alessio Giuffrida. L’accordo nasce dall’applicazione della legge regionale n. 27 del 2004, tra le prime normative regionali insieme a quelle della Toscana e della Puglia, a disciplinare il procedimento elettorale e le operazioni di voto per l’elezione del consiglio e del presidente della giunta regionale. La materia -ha spiegato Spacca- in virtu’ di quello che viene definito teoricamente federalismo, “e’ stata affidata interamente alla responsabilita’ delle Regioni e per questo abbiamo promosso e realizzato questa collaborazione con le strutture dello Stato che piu’ hanno competenza ed esperienza, le prefetture, per concretizzare un sistema che assistera’ efficacemente la macchina elettorale”. Le principali novita’ del sistema elettorale prevedono, rispetto alle precedenti consultazioni, l’eliminazione del cosiddetto ‘listino’, cioe’ il premio di maggioranza collegato al presidente eletto e quindi i consiglieri saranno tutti eletti dai cittadini, e l’aumento di una circoscrizione nelle Marche, che passeranno da 4 a 5 con l’istituzione della Provincia di Fermo. Il prossimo consiglio regionale sara’ composto da 42 consiglieri, oltre al presidente della giunta regionale, espressi dalle cinque circoscrizioni: Ancona 13; Ascoli Piceno 6; Fermo 5; Macerata 9; Pesaro-Urbino 9. (AGI)
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