CONCESSIONI DEMANIALI: FITTO,INFRAZIONE UE? RICHIESTA PROROGA
(AGI) - Bologna, 30 ott. - Richiesta di una proroga limitata nel tempo e varo di una legge nazionale per la riorganizzazione del settore che tenga conto delle indicazioni dell’Unione europea: questo il percorso individuato dal governo, annunciato dal ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, al termine di un incontro a Bologna con le principali associazioni di categoria, per sanare la procedura di infrazione comunitaria sulle concessioni demaniali nelle aree balneari.
L’ipotesi di durata della richiesta di proroga, come spiegato dal ministro, potrebbe essere di circa tre anni. Fitto ha chiarito che e’ inevitabile la disposizione della soppressione dell’articolo 37 del codice della navigazione che stabilisce il diritto di insistenza, cioe’, il rinnovo automatico delle concessioni demaniali. Per questo e’ necessario cambiare l’attuale normativa nazionale basata su un decreto regio.
L’esecutivo sta dunque “predisponendo un articolo di legge - ha spiegato ancora Fitto - che sara’ varato entro il 31 dicembre e che dovra’ essere preventivamente confrontato dal ministro Ronchi a livello europeo”. Questo consentira’ al governo di ritirare l’impugnazione presso la Corte Costituzionale delle leggi regionali (come quella dell’Emilia Romagna e del Friuli) le quali si potranno cosi’ adattare alla nuova normativa nazionale. In Emilia Romagna la legge regionale aveva stabilito un rinnovo automatico di vent’anni delle concessioni agli stabilimenti balneari.
Il ministro per gli Affari regionali ha chiarito che il percorso di riorganizzazione del settore terra’ conto delle “esigenze degli operatori compatibilmente con le direttive europee”. All’incontro hanno partecipato i vertici delle principali associazioni del settore balneare: Sib-Confcommercio, Oasi-Confartigianato, Fiba-Conesercenti ed Assoturismo-Confindustria. (AGI)
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