SANITA’: CATANZARO, STATO D’AGITAZIONE A FONDAZIONE BETANIA

(AGI) - Catanzaro, 31 ago. - I segretari generali di Cgil Fp, Tonino Meliti, e Cisl Fp Antonio Bevacqua hanno scritto al Prefetto di Catanzaro, al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale, al Diretore generale del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria oltre che al Presidente di Fondazione Betania onlus di Catanzaro comunicando che “i lavoratori di Fondazione Betania riunitisi in assemblea unitamente alle organizzazioni sindacali, hanno proclamato lo stato d’agitazione e programmato un calendario di giornate di sciopero che saranno effettuate nei prossimi giorni. La partecipatissima assemblea che si e’ svolta stamattina ed alla quale hanno presenziato per la CgiL Fp Tonino Meliti e per la Cisl Fp Antonio Cristofaro , ha registrato la forte protesta - si legge in una nota - dei lavoratori per l’ennesimo ritardo nel pagamento degli stipendi che , ormai , e’ diventato cronico : ad oggi non sono stati percepiti gli emolumenti di luglio ed agosto , la quattordicesima mensilita’ , gli arretrati contrattuali . La drammaticita’ della situazione ha toccato punte alte di esasperazione molto preoccupanti dovute allo stato d’incertezza e precarieta’ oltre che alla mancanza di risposte positive che ha cacciato i lavoratori e le loro famiglie, private della fonte di reddito, in una situazione insostenibile . E’ la dignita’ stessa del lavoro che viene messa in discussione , pur continuando gli stessi lavoratori a svolgere con dedizione e professionalita’ il loro gravoso ed importante lavoro di assistenza e cura ai degenti”. I lavoratori riuniti in assemblea hanno dato mandato alle organizzazioni sindacali di “avviare le procedure d’indizione di una serie di giornate di sciopero , per rivendicare il diritto e la dignita’ del lavoro ed il pagamento delle loro spettanze in maniera regolare . Fortissima - si fa rilevare - e’ stata la contestazione dei lavoratori verso la burocrazia regionale e verso l’Azienda Sanitaria Provinciale che sembrano disinteressarsi o affrontano con esasperante lentezza la soluzione di problemi sociali che segnano fortemente il destino di centinaia di famiglie; specialmente in un momento di gravissima crisi economica che contribuisce ad alimentare la sfiducia dei cittadini verso le istituzioni”. Le organizzazioni sindacali hanno richiesto al Prefetto di Catanzaro “una urgente convocazione delle parti per esperire la procedura di raffreddamento dei conflitti onde pervenire alle definizione delle misure necessarie a rimuovere l’attuale pesante situazione che ha assestato un pesante colpo ai redditi di decine di famiglie oltre a prefigurare una scenario di precarieta’ per l’assistenza e cura dei pazienti nonche’ gravi disagi ai loro familiari”. (AGI)

Com/Adv