SALDI ESTIVI: CONFCONSUMATORI, 10 REGOLE PER EVITARE FREGATURE
(AGI) - Milano, 2 lug. - Oggi a Napoli si inaugura la stagione dei saldi. E nei prossimi giorni, in tutte le altre citta’ italiane. Confconsumatori segnala alcuni semplici consigli per evitare fregature di fine stagione e propone un decalogo da tenere a mente. 1) Diffidate dai saldi superiori al 50%, che potrebbero nascondere la vendita di merce dell’anno precedente. 2) La merce in saldo deve essere tenuta separata fisicamente da quella venduta a prezzo pieno e verificate che sia la stessa esposta in vetrina. 3) Sul cartellino devono essere obbligatoriamente indicati il vecchio prezzo, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato. 4) Il consumatore ha diritto di provare i capi, esclusa la biancheria intima. 5) I negozianti sono obbligati ad accettare il pagamento con carte di credito anche durante i saldi. 6) Conservate lo scontrino, perche’ costituisce prova di acquisto che obbliga il negoziante a sostituire e/o riparare la merce difettosa o “non conforme”, anche in presenza di cartelli con la dicitura che i capi in svendita non si possono cambiare. 7) Anche per la merce in saldo vale la garanzia legale di due anni prevista dal Codice del consumo per i beni difettosi o non conformi a quanto richiesto dal consumatore. A rispondere in questi casi e’ il venditore che dovra’ riparare o sostituire la merce o restituire o ridurre in prezzo pagato.
Anche gli acquisti on line prevedono il diritto di recedere, senza alcuna penalita’ e senza obbligo di motivazione, entro 10 giorni dall’acquisto, come ogni altra vendita di beni “fuori dai locali commerciali”. 9) Per ogni problema, si consiglia di segnalare il fatto al locale comando dei Vigili Urbani o all’Assessorato comunale per il commercio, oltre che alle associazioni dei consumatori a voi piu’ vicine. 10) E, infine, fate attenzione all’ “effetto sforamento”: spesso, infatti, spendiamo piu’ di quanto crediamo di stare risparmiando. (AGI)
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