GIUSTIZIA: DENUNCIA TOGHE ONORARIE A UE, ITALIA VIOLA DIRITTI

(AGI) - Roma, 16 giu. - Violazione di norme del diritto comunitario da parte dell’Italia nel trattamento dei magistrati onorari di tribunale. E’ la denuncia inoltrata alla Commissione europea dalla Federazione dei magistrati onorari di tribunale (Federmot), in sciopero da ieri, secondo la quale nel nostro Paese non vengono rispettate alcune direttive Ue, nonche’ la Carta Dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e la Carta di Strasburgo.

La Federmot (che in merito allo sciopero indetto registra adesioni tra l’80 e il 90 per cento) denuncia la “mancanza di una retribuzione equa e dignitosa, delle prestazioni di sicurezza sociale e dei servizi sociali che assicurano protezione in caso di maternita’, malattia, vecchiaia, e di ferie retribuite, e l’abuso del lavoro a tempo determinato”.

Nel ricorso alla Commissione europea, nel quale sono allegati statistiche e documenti, le toghe onorarie vogliono dimostrare che “l’attuale assetto della categoria non corrisponde piu’ al modello teorico di magistratura onoraria e che il servizio reso dalle toghe onorarie corrisponde invece a una prestazione di lavoro subordinato”. A sostegno di tali deduzioni sono state allegate al ricorso anche sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione.

“Si tratta infatti - osserva la Federmot, che annuncia anche cause individuali in Italia per i casi di ‘diritti negati’ - di garanzie previste in via inderogabile gia’ dalla nostra carta costituzionale, ma svuotate di contenuto dalla legislazione ordinaria”. (AGI)

Red/Oll