SANITA’: AIOP, PAOLINI CONFERMATO PRESIDENTE NAZIONALE

(AGI) - Roma, 30 mag. - La 44.ma assemblea dell’Aiop (Associazione italiana ospedalita’ privata) svoltasi a Roma, si e’ conclusa con la rielezione - per acclamazione - del presidente uscente Enzo Paolini. “Con una relazione fortemente polemica nei confronti del potere politico - si legge in una nota stampa - Paolini ha chiesto all’assemblea il mandato per portare fino in fondo il confronto in tutte le realta’ regionali con la politica degli sprechi degli ospedali a gestione pubblica, causa primaria del dissesto della spesa sanitaria. Nella sua relazione il presidente ha messo sotto accusa i governi, sia di centro-destra sia di centro-sinistra, responsabili di non aver affrontato il problema strutturale della spesa sanitaria e cioe’ la dissennata legittimazione di una spesa fortemente segnata dai costi impropri della politica. Dal presidente Paolini e dagli intervenuti al dibattito e’ stato fortemente criticato e contestato l’orientamento del Ministero ad abbassare le tariffe per le prestazioni ospedaliere soltanto nei confronti dell’ospedalita’ privata mentre l’ospedalita’ pubblica verrebbe esentata dall’applicazione delle stesse tariffe. L’andamento del dibattito, infine, ha confermato il convincimento diffuso che l’ospedalita’ privata e’ sotto attacco da parte del potere politico che, consapevole delle sue responsabilita’ e connivenze nella fallimentare gestione delle strutture ospedaliere in tutte le realta’ regionali, cerca di scaricare sull’ospedalita’ privata i danni delle sue inefficienze, rendendo - attraverso il nuovo piano tariffario - pressoche’ impossibile la prosecuzione delle attivita’. Consapevole di rappresentare la componente piu’ trasparente del Servizio sanitario nazionale, l’assemblea generale degli associati Aiop ha impegnato la presidenza a portare avanti la sfida affinche’ le gestioni ospedaliere rendano pubblici i loro bilanci. Paolini si e’ percio’ impegnato, nell’interesse del Paese e del diritto alla salute dei cittadini, ad aprire un serrato confronto con il Ministro delle Salute e con la Conferenza Stato-Regioni. (AGI)

Com/Ros