(SCHEDA) INTERINALI, L’ESERCITO DEI 300 MILA ‘A TEMPO’
(AGI) - Roma, 28 feb. - Un ‘esercito’ di circa 300 mila, che guadagnano al massimo 1.000 euro al mese. Sono i lavoratori in affitto, assunti dalle agenzie per svolgere ‘missioni’ a tempo, che avrebbero diritto, per contratto, a una serie di tutele, dalla malattia alla maternita’, alla disoccupazione. Si chiamavano interinali, oggi ribattezzati somministrati. Una tipologia di lavoro introdotta con il cosiddetto pacchetto Treu e poi modificata con la riforma del mercato del lavoro, la legge 30 che ha stabilito il passaggio dal lavoro interinale alla somministrazione.
Secondo l’Ebitemp, l’ente bilaterale per il lavoro temporaneo, nel quarto trimestre dello scorso anno in media i lavoratori interinali sono risultati 294 mila. Nel 2008 l’incidenza dell’occupazione interinale sull’occupazione dipendente e’ aumentata dello 0,1%, passando all’1,7% rispetto all’1,6% dell’anno precedente, mentre sul complesso dell’occupazione a carattere temporaneo avrebbe raggiunto, il 12,6% contro il 12,2% del 2007.
Secondo fonti Isfol al lavoro interinale ricorre l’1,8% delle imprese italiane, soprattutto grandi imprese (oltre la meta’ superiore ai 100 addetti) ma nonostante cio’, continuano a calare le retribuzioni: nel mese di settembre, in corrispondenza con l’inizio della crisi, hanno registrato una flessione dell’8,1% su base annua.
Tra luglio e settembre, periodo fino a cui sono disponibili i dati Inail, sono scese del 21,3% le missioni avviate. Grazie alla crescita registrata pero’ nel primo semestre rispetto allo steso periodo del 2007, il 2008 dovrebbe chiudersi con una riduzione delle missioni avviate limitata all’8%, quindi in termini assoluti il numero di missioni complessivamente sarebbe pari a 1.112.000 contro 1.210.000.
I piu’ colpiti risultano essere i lavoratori del comparto manifatturiero che mostrano una riduzione del 30%, seguiti, con una flessione su base annua, da quelli del settore del credito e dei servizi alle imprese e della pubblica amministrazione. Gli interinali impiegati nella distribuzione commerciale e nel settore alberghiero sono diminuiti del 15%. Mostrano invece incrementi, anche sostenuti i settori, che rappresentano quote marginali della domanda di lavoro interinale come i trasporti, l’edilizia, l’agricoltura e il settore dell’energia, dell’acqua e del gas (+20% nel terzo trimestre rispetto al 2007). (AGI)
Gio