SICUREZZA: GIOVANI AVVOCATI, NO RIDUZIONE GARANZIE

(AGI) - Roma, 28 feb. - I provvedimenti adottati dal Governo in materia di sicurezza “rischiano di privilegiare esigenze di ‘efficienza repressiva’, incidendo significativamente sui diritti delle persone e sulle garanzie difensive”. Lo osserva la Giunta dell’Associazione nazionale giovani avvocati, secondo la quale “il necessario bilanciamento degli interessi non puo’ compromettere i diritti del cittadino ed in particolare il diritto di difesa che, in quanto inviolabile ed insopprimibile, deve resistere inalterato dinanzi all’onda delle emozioni, alle manifestazioni delle ‘piazze’ ed ai principi di una politica dell’emergenza”.

La durata del processo penale, inoltre, sottolinea l’Aiga in una nota, “non puo’ essere misurata con il metodo del doppio binario, che prevede regole e tempi diversi in considerazione del maggior allarme sociale del reato contestato e non della complessita’ dell’accertamento richiesto ai fini della ricostruzione del fatto”. I Giovani avvocati, dunque, invitano le forze politiche “ad analizzare il tema della sicurezza dei cittadini attraverso un approccio diverso ed empirico, che persegua l’efficienza della giustizia nel pieno rispetto dei principi del giusto processo e della durata ragionevole”. In quest’ottica, concludono, “assoluta priorita’ meritano l’attenta utilizzazione dei mezzi e delle risorse disponibili, la applicazione della digitalizzazione dell’amministrazione della giustizia, la rivisitazione del sistema delle notifiche, la revisione della disciplina per l’accesso ad incarichi direttivi degli uffici giudiziari ed infine la meditata revisione della geografia delle circoscrizioni giudiziarie”. (AGI)

Red/Oll