CHIESA: CARD.POLETTO,MATRIMONIO E FAMIGLIA PER SALUTE SOCIETA’

(AGI) - Torino, 28 feb. - Nel corso del suo intervento, il cardinale Poletto ha poi sottolineato che “c’e’ una generalizzata disaffezione per il sacramento cristiano del matrimonio, visto e colto dalle nuove generazioni come un ideale troppo alto, come una realta’ difficile e quasi irraggiungibile. Il disegno del Dio cristiano sul matrimonio non e’ un progetto per qualche privilegiato o una via percepita come impraticabile dagli sposi. Il matrimonio cristiano non puo’ essere ricondotto ad un ideale romantico e nemmeno ad una sorta di impegno volontaristico in cui prevalgono gli sforzi delle parti e Dio resta sempre piu’ sullo sfondo, lontano e quasi estraneo”. L’arcivescovo di Torino ha aggiunto che “sposarsi non e’ semplicemente stare insieme o mettersi insieme per un certo tempo: e’ molto di piu’, e’ infatti un ‘consortium omnis vitae’ come ci ricorda il Vaticano II”. “La Chiesa oggi - ha concluso - non puo’ e non vuole abbandonare a se stesse le coppie in difficolta’, perche’ conscia di possedere un tesoro, anche se in vasi di creta. Pastorale e diritto non sono contrapposti, ma trovano nella visione conciliare del matrimonio una felice sintesi”. (AGI)

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