NAPOLITANO:STORACE, CI MISERO 5 MINUTI PER PROCEDERE CONTRO ME

(AGI) - Roma, 31 gen. - Non esprime giudizi sul caso Di Pietro, nei cui confronti i penalisti hanno presentato in procura un esposto per vilipendio al Capo dello Stato, perche’ dice “sarebbe inopportuno da parte mia”. Ma, Francesco Storace, segretario nazionale della Destra - per il quale e’ stato chiesto il rinvio a giudizio per il reato di offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica - aggiunge: “sarei curioso di sapere se e’ gia’ stato aperto un fascicolo dalla procura. Nel mio caso ci misero cinque minuti e in 10 minuti l’allora ministro Mastella diede l’autorizzazione a procedere”. Storace, il 13 ottobre dell’anno scorso aveva commentato l’intervento del Presidente della Repubblica in difesa della senatrice a vita Rita Levi Montalcini - criticata dal leader della destra per aver appoggiato con un suo voto il governo Prodi - e aveva detto, fra l’altro, che “Giorgio Napolitano non ha alcun titolo per distribuire patenti etiche. Per disdicevole storia personale, per palese e nepotistica condizione familiare, per evidente faziosita’ istituzionale, e’ indegno di una carica usurpata a maggioranza”. “Io ho espresso un giudizio politico e non certo personale” dice Francesco Storace e aggiunge: “si e’ visto che non ce l’ho con lui personalmente”. Ad ora “sono l’unico sotto processo” per questo tipo di situazioni. “Purtroppo il diritto di critica e’ soggetto alle opinioni altrui”. (AGI)

Mao/Dib