ELUANA: RISOLUZIONE PDL, NO A SOSPENSIONE CURE IN E.ROMAGNA

(AGI) - Bologna, 19 gen. -”L’Emilia Romagna deve restare terra di solidarieta’, non deve diventare una regione dove in sanita’ si puo’ dare la morte”: questo in sintesi il contenuto della risoluzione che diversi esponenti della Pdl hanno presentato in Regione per dire no all’eventualita’ che Eluana Englaro possa essere portata in qualche struttura dell’Emilia Romagna per porre fine ai suoi giorni, dopo il rifiuto della clinica di Udine. “Le strutture sanitarie dell’E.Romagna - scrivono i consiglieri Pdl Varani, Nervegna, Lombardi, Dragotto, Aimi e Bartolini) hanno come scopo fondamentale e non derogabile quello di assistere la vita, non di favorire la morte. Tale scopo rappresenta il fondamento coerente della stessa immagine che questa regione si e’ sempre voluta dare, ovvero di essere una regione di solidarieta’ e coesione sociale”. Gli esponenti del Pdl giudicato quindi che “non possa rappresentare un progresso ed un avanzamento sul piano della solidarieta’, oltre che del diritto, che questa Regione voglia implicitamente o esplicitamente assumere il profilo di una terra e di un’istituzione che si faccia di fatto portavoce o apripista di percorsi di eutanasia”. Gli esponenti della Pdl hanno espresso solidarieta’ al Ministro Sacconi e hanno invitato la Giunta regionale a non avallare, favorire o accettare formalmente o informalmente che “strutture sanitarie della regione si prestino all’interruzione dell’alimentazione necessaria alla vita di una persona, ancorche’ in condizioni drammatiche ed estreme”. (AGI)

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