TRASPORTI: 27 E 28 GENNAIO SCIOPERO DEI MARITTIMI TIRRENIA

(AGI) - Roma, 31 dic. - Il 27 e 28 gennaio sciopero dei marittimi della Tirrenia: le segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti dopo lo sciopero effettuato il 20 novembre e il successivo incontro del 27, ma senza il ministro Matteoli, “ritengono che permangono preoccupanti le condizioni della vertenza relativa alla privatizzazione di Tirrenia”, con “una drastica diminuzione degli stanziamenti statali finalizzati alla copertura degli oneri di servizio pubblico che fanno capo al Gruppo che gia’ lascia presagire una riduzione occupazionale”. Stanziamenti, spiegano i sindacati, a fronte di un fabbisogno complessivo di 210 milioni di euro, dei quali, per il 2008 restano ancora da recuperare 80 milioni di euro, e per il 2009, dei 108 milioni di euro stanziati, si sono recuperati, solo 65 milioni di euro.

In particolare, i sindacati di categoria denunciano che “tutto sembra volgere ad un’accelerazione del processo di privatizzazione, oltretutto senza una preventiva verifica con le organizzazioni sindacali per la determinazione delle regole e dei metodi con inevitabili tagli di linee, disarmi di navi, gravissime violazioni del diritto alla mobilita’ del cittadino, venendo pregiudicata la continuita’ territoriale ed i collegamenti con le isole”.

Per tutte queste ragioni Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti chiamano i lavoratori marittimi del Gruppo Tirrenia alla mobilitazione generale, allo scopo di testimoniare il loro determinato dissenso, oltre che con l’astensione dalle prestazioni lavorative con uno sciopero di 48 ore che si terra’ nei giorni 27 e 28 gennaio 2009, ma anche con una manifestazione che verra’ effettuata a Roma negli stessi giorni. (AGI)

Red