CAMERA PENALE LAMEZIA RICORDA STORIA AVVOCATO FULVIO CROCE
(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 29 nov. - E’ stata ripercorsa la storia di Fulvio Croce, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Torino ucciso dai brigatisti solo perche’ aveva scelto di assumere la loro difesa d’ufficio, nel corso del convegno promosso dalla Camera penale di Lamezia Terme, dal tema “L’ufficio di difensore e la difesa d’ufficio. L’uccisione dell’avvocato Fulvio Croce, presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Torino”, che si e’ svolto nella sala convegni “San Giovanni Battista” di Nocera Terinese. I lavori sono stati introdotti dall’avvocato Pino Zofrea, presidente della Camera penale di Lamezia, che ha incentrato il suo intervento sull’importanza che il difensore riveste nell’ambito del processo penale. “Una funzione - ha detto Zofrea - che garantisce la pienezza del diritto di difesa, anche e soprattutto alla luce dei principi costituzionali; l’avvocato ha un ruolo fondamentale ed insostituibile nel processo che puo’ essere assolto con effettivita’ solo se si hanno estremo senso del dovere, scrupolo, preparazione e professionalita’”. Zofrea si e’ poi soffermato sul ruolo dell’avvocato d’ufficio, sulle implicazioni sociali e sulle responsabilita’ etiche e deontologiche che comporta tale compito. E’ poi intervenuto l’avvocato Giancarlo Nicotera, presidente nazionale dell’associazione Giovani legali, che ha incentrato il suo intervento sulla figura dell’avvocato Fulvio Croce. “Oggi - ha detto Nicotera, rileggendo la pagina storica che ha coinvolto l’avvocato torinese - vivremo sulla nostra pelle la deontologia vera, quella che ogni avvocato deve avere incarnata dentro di se’ quando sceglie di svolgere questa professione”. Nicotera si e’ poi soffermato sul contesto ambientale e storico in cui si svolse la vicenda che vide coinvolti gli avvocati torinesi. E’ poi intervenuto l’avv. Lucio Canzoniere, componente del consiglio dell’Ordine degli Avvocati, che ha focalizzato il suo intervento sugli aspetti giuridici e deontologici che investono l’ufficio di difensore e la difesa d’ufficio. Vi e’ stata poi la proiezione del film-documento “Avvocato!” che ha ripercorso gli avvenimenti che videro coinvolti gli avvocati torinesi dell’epoca, con a capo il loro presidente Croce, e le Brigate rosse. (AGI)
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