SCUOLA: MARONI, RICHIAMARE RISPETTO LEGGE NON E’ UNA MINACCIA

(AGI) - Garda (Verona), 31 ott. - “Se richiamare al rispetto della legge e’ una minaccia, allora siamo molto ‘oltre’ le righe, non solo ’sopra’”. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, a margine dell’incontro sulla sicurezza che si e’ da poco concluso a Garda, ha replicato cosi’ a quanti, come l’ex deputato del Prc Francesco Caruso hanno letto il suo avvertimento, che sara’ denunciato chi occupera’ abusivamente le scuole, come un atto intimidatorio verso gli studenti in lotta. “Ho richiamato quello che dice la legge - ha sottolineato il ministro - ci sono norme che impongono certi comportamenti e ne puniscono altri. Se questi comportamenti previsti dalla legge come reato, saranno compiuti, e’ dovere, non solo diritto, delle forze di polizia denunciarli. Meno di cosi’, credo non si possa fare”. Il ministro ribadisce che quello che ha annunciato, e cioe’ che sara’ denunciato chi occupera’ abusivamente una scuola, e’ una cosa “assolutamente ovvia. Se qualcuno commette un reato sara’ denunciato alla magistratura. Questa e’ una cosa ovvia, non e’ una iniziativa del Governo. Se qualcuno impedisce l’esercizio di un diritto commette un reato e l’occupazione abusiva di un luogo pubblico e’ un reato e va punito dalla legge. In alcuni casi, si deve procedere addirittura d’ufficio, come nell’interruzione di pubblico servizio”. (AGI)

Cre/Dma