GDF COMO: SEQUESTRATE 349 BANCONOTE FALSE DA GENNAIO

(AGI) - Como, 31 ott. - La gravita’ della falsificazione di valuta si comprende facilmente dalla pene previste dal Codice penale italiano che prevede la reclusione dai tre ai 12 anni. Ciononostante non sembra che la severita’ delle pene scoraggi i falsificatori di banconote come dimostra la maxi operazione ‘Benjamin’ presentata oggi dalla Guardia di Finanza di Como e che ha portato a smantellare una stamperia di dollari falsi e all’arresto di sette persone dopo oltre un anno di indagine. Preoccupanti sono i dati che le stesse fiamme gialle lariane hanno diffuso sempre oggi e relativi ai sequestri di banconote false compiuti nella sola provincia di Como da inizio anno. Dall’analisi di quelle ritirate perche’ in odore di falsificazione e riconosciute tali dalla Banca d’Italia, emerge che il taglio preferito per la contraffazione e’ sicuramente quello di 20 euro (153 banconote) con una percentuale del 44%, seguito da quelle di 100 euro (92), con una percentuale del 26,3%, dal taglio di 50 euro (91 con una percentuale del 26%, dal taglio di 200 euro (13) con una percentuale del 3,7%. I luoghi prescelti per mettere in circolazione i biglietti falsi sono quasi sempre quelli ove viene usato piu’ spesso denaro in banconote di diversi tagli da parte di molte persone contemporaneamente, ad per esempio uffici postali, banche, il Casino’ di Campione d’Italia e i grandi centri commerciali ubicati in provincia. (AGI)

Cli/Car