FECONDAZIONE ASSISTITA:CONSULTA RINVIA DISCUSSIONE SU LEGGE 40
(AGI) - Roma, 30 ott. - La Corte Costituzionale ha rinviato a data da destinarsi la discussione sulla costituzionalita’ della Legge 40 sulla fecondazione assistita, originariamente prevista per il prossimo 4 novembre. “La Consulta - spiega l’avvocato Filomena Gallo, legale di alcune associazioni di pazienti che avevano fatto ricorso contro la legge - ha accolto la nostra richiesta di rinvio, motivata con la necessita’ secondo noi di accorpare i vari ricorsi pendenti, che vertono tutti sugli stessi passaggi ritenuti incostituzionali della legge”. Alla Corte Costituzionale, infatti, sono giunte le richieste di costituzionalita’ avanzate dal Tar del Lazio, per il quale era fissata l’udienza del 4 novembre, ma anche quelle del Tribunale di Firenze, dopo che una coppia portatrice di malattia genetica aveva fatto ricorso allo stesso Tribunale nel dicembre 2007, chiedendo di poter produrre un numero superiore di embrioni per evitare che il nascituro fosse affetto dalla stessa malattia. All’appello manca un’altra ordinanza ancora, sempre da Firenze, a causa del ricorso al tribunale di un’altra coppia, ordinanza quest’ultima ancora neanche pubblicata in Gazzetta Ufficiale. I motivi dei ricorsi sono sempre gli stessi: si contestano i profili di costituzionalita’ dell’obbligo di trasferire nell’utero tutti gli embrioni prodotti in vitro (al massimo tre), il divieto di crioconservazione degli embrioni stessi e l’equiparazione introdotta tra diritti del nascituro e quelli della madre. Ma soprattutto il contestato divieto alla diagnosi preimpianto. Di fatto, se la Consulta dichiarasse incostituzionali questi passaggi, la legge 40 verrebbe completamente stravolta, e si dovrebbe necessariamente ipotizzare un nuovo intervento normativo. “Noi siamo convinti che i profili di incostituzionalita’ ci siano - sottolina l’avvocato Gallo - a questo punto aspettiamo l’accorpamento delle ordinanze, e l’udienza della Consulta, che sara’ definitiva, e che sicuramente non avra’ luogo prima di dicembre”. (AGI)
Pgi