INTERCETTAZIONI: FNSI, NO BAVAGLI ALL’INFORMAZIONE

(AGI) - Roma, 30 ago. - La pubblicazione su ‘Panorama’ di intercettazioni riguardanti Romano Prodi “non cambia in nulla la sostanza delle questioni collegate al disegno di legge Alfano: Nessuno pensi, al governo o in parlamento, di sfruttare la vicenda per accelerare l’approvazione di un ddl che la Fnsi continua a giudicare incompatibile con il diritto-dovere dei giornalisti di informare e con il diritto dei cittadini a conoscere fatti di rilevanza pubblica”. Lo sottolinea la Federazione nazionale della Stampa in una nota, ricordando di avere “chiesto alla Commissione Giustizia della Camera un profondo ripensamento sui punti-cardine del testo”.

Il sindacato dei giornalisti conferma di “essere disponibile a discutere dell’eventuale miglioramento delle norme gia’ esistenti a tutela della riservatezza, ma non potremmo accettare in alcun modo la secretazione per anni delle inchieste giudiziarie che l’attuale versione del ddl Alfano produrrebbe”. Per questo, “vogliamo sperare - scrive la Fnsi - che alla ripresa dell’attivita’ parlamentare le forze politiche sappiano affrontare il tema con senso di responsabilita’. Altrimenti - conclude - i giornalisti italiani continueranno a far sentire, con tutti i mezzi a disposizione, che sul tema del diritto a conoscere c’e’ una gran parte dei cittadini italiani indisponibile ad accettare bavagli all’informazione”. (AGI)

Red/Oll