LODO ALFANO: DI PIETRO, PD SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Mi dispiace che alcuni esponenti del Pd si arrampichino sugli specchi per giustificare l’ingiustificabile”. Lo afferma l’onorevole Antonio Di Pietro in merito alle dichiarazioni di alcuni esponenti del Pd sul referendum contro il lodo Alfano.

“Credo che non sia vero che tutti i parlamentari del Pd abbiano fatto un’opposizione tutta d’un pezzo. Infatti piu’ che pensare al merito - osserva l’ex pm - alcuni chiedevano che il lodo Alfano fosse fatto con legge costituzionale. E non si capisce neanche perche’ oggi sostengono che bisogna attendere la decisione della Corte Costituzionale, posto che non c’e’ nessuna richiesta da parte della magistratura. Comunque, a prescindere dall’incostituzionalita’ o meno del provvedimento, riteniamo del tutto immorale questo lodo che spazza via un principio base tracciato dai nostri padri costituenti, quello che la legge e’ uguale per tutti. La verita’ e’ semplice: il lodo Alfano ad una parte del Pd va bene, e di questo deve renderne conto al Paese e non a IdV. Mi dispiace, comunque, che senza il contributo del Pd il referendum si terra’ con un anno di ritardo. Senza tener conto che il Pd si e’ mobilitato per raccogliere 5 milioni di firme e che, quindi, avrebbe potuto legare ad essa anche la raccolta firme del referendum. Pertanto - conclude Di Pietro - invitiamo, ancora una volta e prima che sia troppo tardi, tutti coloro che nel Pd vogliono sostenere questa battaglia per la democrazia a farsi promotori insieme a noi della raccolta firme”. (AGI)

Com/Ser