LODO ALFANO: CECCANTI (PD), BENE VELTRONI NO A REFERENDUM

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Al di la’ della liberta’ dei singoli e delle intenzioni di ciascuno, condivido pienamente la valutazione del segretario Veltroni contro l’opportunita’ di raccogliere le firme per un referendum sul lodo Alfano”. Lo afferma il senatore Pd Stefano Ceccanti della Commissione Affari costituzionali.

“Oltre all’argomento dell’efficacia, che mi sembra gia’ difficilmente superabile, dato che non si scelgono gli strumenti per esprimere indignazione ma per ottenere risultati, ce ne sono almeno altri due, non meno importanti. Il primo - sostiene Ceccanti - e’ che veniamo da un’intensa opposizione parlamentare, che rende irricevibile qualsiasi accusa di fare come Ponzio Pilato, e che ha segnalato varie ragioni di incostituzionalita’ di quella legge. Contro una legge incostituzionale non si promuove un referendum, si attende rispettosamente la decisione della Corte costituzionale che credo non sara’ cosi’ lontana nel tempo. Altrimenti si da’ l’impressione di non credere fino in fondo ai nostri argomenti. E’ un’esigenza seria di coerenza. In secondo luogo - conclude il senatore Pd - un referendum di quel tipo finirebbe con l’assumere un significato di ulteriore radicalizzazione tra politica e giustizia, schiacciando il Pd sul ruolo di difensore dello status quo, di un sistema che va profondamente ripensato, come segnalato gia’ dal programma elettorale del Pd”. (AGI)

Com/Ser