PECHINO2008:CENSURA INTERNET,AMNESTY “TRADITI VALORI OLIMPICI”
(AGI-ITALPRESS) - Roma, 30 lug. - “Il Comitato olimpico internazionale e il Comitato organizzatore dei Giochi olimpici di Pechino devono mantenere l’impegno a garantire ‘piena liberta’ d’informazione’ e fornire alla stampa un accesso a Internet privo di censura. Non farlo, significhera’ compromettere i diritti umani fondamentali e tradire i valori olimpici”. Dura presa di posizione quella di Mark Allison, ricercatore sull’Estremo Oriente di Amnesty International, in reazione alle dichiarazioni del responsabile della Commissione stampa del Cio, Kevin Gosper. “Mi dispiace che ora venga fuori che il Bocog ha annunciato che ci saranno limitazioni nell’accesso ai siti web durante i Giochi - aveva dichiarato -. Ora mi rendo anche conto che alcuni funzionari del Cio hanno negoziato con i cinesi sul fatto che alcuni siti sensibili saranno bloccati perche’ non sono considerati collegati ai Giochi”. Tra i siti bloccati anche quello di Amnesty International. “Questa clamorosa censura - ha aggiunto Allison - e’ un’altra delle promesse cui la Cina e’ venuta meno e che pregiudica ulteriormente l’affermazione che i Giochi avrebbero migliorato la situazione dei diritti umani nel Paese”. (AGI)
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