STATUTARIA: INTERROGAZIONE PDL PER IMPUGNARLA DAVANTI CONSULTA

(AGI) - Cagliari, 11 lug - Sette deputati sardi del Pdl hanno presentato una interrogazione chiedendo al Governo un intervento urgente per impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge statutaia promulgata ieri dal Presidente della Regione per sollecitare la sospensione della norma. Nel documento. primo firmatario Mauro Pili, si sostiene che “la promulgazione, risulta essere in totale violazione dell’articolo 15 dello statuto speciale della Regione Sardegna, che, stabilisce chiaramente che la legge statutaria non puo’ essere promulgata ’se non e’ approvata dalla maggioranza dei voti validi’”. Secondo i parlamentari del centrodestra “avendo la Corte d’appello dichiarato non valido il referendum sulla legge statutaria, quest’ultima non puo’ essere promulgata, mancando la condizione della sua approvazione ‘dalla maggioranza dei voti validi’”.

Pili e i colleghi di partito affermano che “il Presidente della Regione, nonostante la pronunzia della Corte d’appello, ha promulgato la legge statutaria” mentre i giudici avevano accertato “che quasi il 70 per cento degli elettori si sono espressi contro l’approvazione della legge statutaria” per cui “ha dichiarato non valido il referendum” e pertanto “emerge che la legge statutaria non ha ottenuto la maggioranza dei voti e che, per di piu’, i voti non sono neanche validi”.

“La volonta’ del costituente - secondo i deputati del Pdl -, come emerge dall’articolo 15 dello statuto, e’ sicuramente nel senso di richiedere, per la promulgabilita’ della legge statutaria, la volonta’ degli elettori, espressa attraverso la maggioranza dei voti validi, non essendovi stato un valido referendum - e quindi non essendovi stata la maggioranza dei voti validi - la legge statutaria della Sardegna non poteva essere promulgata. (AGI)

Red/Sol