PECHINO 2008: EUROPARLAMENTO, CINA COLGA OCCASIONE SU DIRITTI
(AGI) - Strasburgo, 10 lug. - I Giochi olimpici offrono un’occasione unica per migliorare la situazione dei diritti umani in Cina. E’ l’appello che il Parlamento europeo ha rivolto a Pechino chiedendo la grazia per i detenuti politici e i difensori dei diritti umani, inclusi quelli incarcerati in Tibet a marzo e di sospendere la campagna di ‘rieducazione patriottica’.
Il Parlamento condanna le violazioni “diffuse e sistematiche” dei diritti umani e invita ad introdurre una moratoria sulla pena di morte. Non e’ invece passata la richiesta di una posizione europea sulla presenza alla cerimonia di apertura. Con 439 voti favorevoli, 51 contrari, 139 astenuti, il Parlamento ha adottato una risoluzione sostenuta da Ppe/De, Pse e Uen con cui si rammarica poi per il fatto che, benche’ le relazioni con la Cina abbiano registrato progressi significativi in ambito commerciale ed economico, cio’ non sia stato accompagnato da risultati di rilievo per quanto riguarda i diritti dell’uomo e la democrazia. Chiede alla Cina di rispettare gli impegni pubblici assunti per quanto riguarda i diritti dell’uomo e le minoranze, la democrazia e lo Stato di diritto, messi in rilievo dal Comitato internazionale olimpico (Cio) quando ha deciso di autorizzare Pechino a organizzare i Giochi olimpici. (AGI)
Red/Uba