ATENEO CAGLIARI: RETTORE, IN CRISI PER TAGLI IN FINANZIARIA

(AGI) - Cagliari, 8 lug. - “L’obiettivo e’ contrarre le spese fino al 2013 e contemporaneamente fare alcune micro e macro azioni che dovrebbero influire sulla disponibilita’ delle risorse future”. Cosi’ il rettore dell’Ateneo di Cagliari Pasquale Mistretta sintetizza la situazione in cui si trovera’ l’Universita’ italiana, a causa tagli previsti nell’ultima manovra finanziaria. L’argomento e’ stato affrontato dall’assemblea straordinaria dei rettori che si e’ svolta il 3 luglio scorso a Roma, convocata per esprimere una valutazione critica sul documento.

“Il taglio complessivo di risorse”, spiega Mistretta “tende a mettere in crisi l’intero sistema universitario della didattica e della ricerca. Il suggerimento e’ di trasformare le Universita’ pubbliche in fondazioni universitarie di diritto privato, Con la partecipazione di nuovi soggetti pubblici o privati”. L’Ateneo cagliaritano nell’anno accademico 2007-2008 ha potuto contare su un finanziamento pubblico di circa 140 milioni di euro, cui si debbono aggiungere anche risorse regionali e private. “La Fondazione Banco di Sardegna”, ricorda il rettore “ha messo a disposizione 2 milioni di euro per i dottorati di ricerca. Un fondo di 500 mila euro e’ stato stanziato, invece, per le riviste scientifiche on line. A livello nazionale si prevede una riduzione del fondo di finanziamento ordinario di un miliardo e mezzo di euro entro il 2013″.

Un aspetto particolarmente delicato riguarda gli organici, le assunzioni e il turn over. “Ci sono vincoli molto pesanti”, ammette Mistretta “sul reclutamento dei docenti e del personale tecnico e amministrativo. Su dieci che vanno via, sono due quelli che verrebbero assunti”.(AGI)

Cli/Ca/Rob (Segue)