OLANDA: NON SARA’ PROCESSATO AUTORE DOCUMENTARIO ANTI-ISLAM

(AGI/REUTERS) - Amsterdam, 30 giu. - Non sara’ processato il politico di estrema destra olandese che con il suo documentario critico del Corano fece infuriare i musulmani. L’ufficio del procuratore che ha preso in esame decine di richieste di indagine su Geert Wilders ha stabilito che i contenuti del video rientrano nel diritto di parola del leader politico xenofobo che aveva gia’ alimentato il risentimento della comunita’ islamica paragonando il libro sacro dell’Islam al Mein Kampf.

“Per quanto questi commenti siano dolorosi e offensivi per un gran numero di musulmani, questo non significa che siano penalmente punibili” si legge in una nota della procura. “La liberta’ di espressione svolge in ruolo essenziale nel dibattito pubblico di una societa’ democratica” continua il comunicato, “questo significa che nel’ambito di un dibattito politico possono essere fatti commenti offensivi. I politici devono avere spazio per dar voce alle loro opinioni”.

Il Partito della liberta’ di Wilders ha nove dei 150 deputati del parlamento olandese. Il documentario non ha scatenato le violenze innescate dalle vignette su Maometto che nel 2006 infiammarono la Danimarca. Wilders ha salutato con favore la decisione della procura e ha ribadito che era sua intenzione era essere critico nei confronti dell’Islam, non dei musulmani. “Che sia un insulto o no, in un dibattito politico bisogna essere in grado di dire la verita’” ha detto, “io non ho mai superato la linea e continuero’ a fare quello che ho sempre fatto”. I magistrati hanno anche escluso l’ipotesi di reato di incitamento all’odio perche’ nelle sue parole non c’e’ mai stata alcuna esortazione alla violenza contro i musulmani. (AGI)

Uba