SANITA’: GENOVESE (PD), TAGLIO GUARDIE NON RISANA DEFICIT
(AGI) - Messina, 30 giu. - “I tagli alleguardie mediche decisi dal governo Lombardo, che penalizzano in modo abnorme solo alcune province siciliane, non rappresentano certamente un rimedio efficace al grave deficit della sanita’ siciliana. Come abbiamo piu’ volte fatto rilevare - anche attraverso iniziative pubbliche su questo tema - i dati sul disavanzo complessivo del sistema sanitario della nostra regione sono disastrosi. Il deficit sanitario e’ in continuo aumento. E cio’ mentre i cittadini vengono costretti a pagare gli sperperi della sanita’ con ticket e tasse tra le piu’ alte in Italia. La spesa sanitaria in Sicilia assorbe circa il 54% della spesa regionale. Una cifra enorme che da sola rivela i caratteri di una gestione fuori controllo. La disastrosa situazione della sanita’ siciliana e’ figlia di una politica che cerca il consenso attraverso lo sperpero delle risorse pubbliche, come dimostrano i numeri relativi all’andamento della spesa sanitaria negli ultimi anni. E non e’ certo lasciando privi di assistenza alcuni comuni che si puo’ invertire questa pericolosa tendenza. E’ venuto, invece, il momento di varare un organico piano di riforme del sistema sanitario, rispetto al quale il Partito Democratico e’ pronto a fare la sua parte in termini propositivi per incidere realmente sulle voci che costituiscono un fonte di spreco delle risorse pubbliche. Con l’auspicio che l’assessore Russo, al quale e’ stato affidato un compito certamente non facile, voglia operare con uno spirito di assoluta collaborazione per cercare soluzioni che mirino a sanare questo pauroso deficit facendo in modo che a pagare non sia il diritto all’assistenza dei siciliani”. Lo afferma in una nota il segretario regionale del Pd, Francantonio Genovese. (AGI)
Rap/Mzu