UNIVERSITA’: A.U., RISCHIOSA TRASFORMAZIONE IN FONDAZIONI

(AGI) - Roma, 30 giu. - L’ipotesi, ventilata dal governo, di trasformare le Universita’ in Fondazioni potrebbe portare conseguenze negative per il diritto allo studio e per l’accesso allo studio dei meno abbienti.

Ad agitare il dubbio e’ Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria, movimento studentesco vicino al centrodestra, protagonista di contestazioni nei confronti del precedente ministro dell’Universita’ Fabio Mussi.

“Prima di un simile passaggio epocale - continua Donzelli - e’ necessario che il ministro Gelmini apra un confronto con gli studenti per valutare le conseguenze di tale scelta. Non vorremmo ad esempio che con questo passaggio si eliminasse il limite esistente sulle tasse universitarie o che venissero meno i requisiti di garanzia di accesso all’universita’ per i capaci e meritevoli ma privi di mezzi. L’Universita’ deve essere radicalmente trasformata, ma non a danno degli studenti. Ci chiediamo se non sarebbe meglio, almeno in una prima fase di transizione, che ogni Ateneo avesse la possibilita’ di costituire la sua Fondazione con la quale attrarre fondi esteri e privati, fare ricerca di alto livello e qualsiasi altra attivita’ si ritenga necessaria ed utile, tenendo pero’ fermo il principio che il Governo eroga il Fondo di Finanziamento Ordinario solo ed esclusivamente agli ‘Atenei che di conseguenza devono continuare a rispondere della qualita’ della didattica e dell’accessibilita’ alla formazione universitaria. Siamo disponibili ad aprire il confronto con il Ministro Gelmini per innovare l’Universita’, ma non siamo disponibili ad una delega in bianco. Abbiamo sostenuto questo Governo e abbiamo grandi speranze. Se dovesse pero’ essere tradita la fiducia avuta da migliaia di studenti saremmo anche pronti a scendere in piazza e ad occupare i rettorati esattamente come abbiamo fatto contro Mussi e il Governo di Prodi”, conclude Donzelli. (AGI)

Red/Cva