PEDOFILIA: BARBARESCHI, LEGGE PIU’ SEVERA CONTRO LO SCEMPIO
(AGI) - Roma, 30 giu. - “Oggi e’ una delle giornate piu’ importanti della mia vita. A 12 anni, quando subivo violenze, mai avrei pensato di di diventare a 51 anni un parlamentare e di presentare una proposta di legge che inasprisce le pene per chi commette reati di pedofilia o pedopornografia. Oggi posso parlare a testa alta e dimostrare di essere un uomo, come tutti gli altri”. Luca Barbareschi parte proprio dalla sua esperienza di vita, quando era lui da bambino a subire violenze, per presentare una proposta di legge contro la pedofilia e la pedopornografia in Italia.
“Finche’ saro’ in Parlamento - spiega l’esponente Pdl - mi battero’ per questo problema, contro questo scempio. Il Presidente della Repubblica mi ha ricevuto due volte e, visto che esiste la giornata dell’orgoglio pedofilio, ne verra’ istituita una contro la pedofilia”. Intanto e’ un convegno nella sala Tatarella, nel palazzo dei gruppi parlamentari di Montecitorio, a dedicare una giornata interamente alla questione della pedofilia, con una tavola rotonda con le associazioni italiane e i maggiori esperti sulle problematiche dell’infanzia.
Al centro del confronto la proposta di legge-Barbareschi contro la pedofilia e a tutela dei soggetti piu’ deboli, per introdurre in Italia il reato di stalking (punito con pene detentive ed arresto in flagranza) e di molestie sessuali. Pene piu’ severe per chi commette violenze sessuali, arresto del cliente per combattere lo sfruttamento della prostituzione minorile e l’introduzione del reato per chi sottopone il minore alla visione di materiale pornografico. Queste alcune delle misure previste. La proposta di legge amplia l’applicazione del reato di molestie sessuali “a tutti i comportamenti finalizzati all’atto sessuale, ma che non comportano un contatto fisico e che si svolgono in luogo privato, compreso il posto di lavoro, quali l’esibizionismo e le molestie verbali ripetute”.
Pene piu’ severe per chi commette reati di corruzione di minori, atti osceni e per le violenze sessuali commesse da genitori, fratelli o affidatari e introduce nuove misure cautelari come il “divieto di avvicinamento ai luoghi per gli ex patner e per i corteggiatori molesti”. La pdl si occupa anche dei casi di “bimbi contesi”: la sottrazione internazionale di minori in seguito alla quale il bambino viene portato all’estero da uno dei genitori sara’ punita con la detenzione fino a 10 anni. Inoltre si prevede un allungamento dei termini di prescrizione dei reati e quelli del diritto di querela, “che inizieranno a decorrere dal raggiungimento della maggiore eta’”. (AGI)
Red/Bal