TV: ROMANI, AGIREMO IN COERENZA CON RICHIESTE DELLA UE

(AGI) - Roma, 31 mag. - “Occorre prudenza nel commentare una sentenza che al momento conosciamo solo attraverso un comunicato stampa e le cui motivazioni saranno probabilmente rese note non prima di martedi’. Per quanto riguarda la richiesta formulata dai giudici al Governo di ‘rideterminarsi motivatamente sull’istanza di Centro Europa intesa all’attribuzione delle frequenze anche in applicazione della sentenza della Corte europea del 31 gennaio scorso’ possiamo assicurare sin da ora che il Ministero da me rappresentato si muovera’ non appena le motivazioni della sentenza avranno chiarito i termini esatti della questione e lo fara’ in coerenza con quanto richiesto dall’Europa”. Lo dichiara Paolo Romani, sottosegretario alle Comunicazioni, commentando le notizie relative a quanto deciso dai giudici del Consiglio di Stato in merito alle frequenze televisive.

“Per quanto riguarda il risarcimento del danno eventualmente subito da Europa7 e la quantificazione dello stesso, legato direttamente alla richiesta di assegnazione delle frequenze, gli stessi giudici - aggiunge Romani - si sono riservati di decidere dopo una adeguata istruttoria. E dunque non possiamo che attendere la loro deliberazione”. Mentre “risulta invece chiaro fin d’ora che la sentenza del Consiglio di Stato chiude l’annosa questione del diritto di Rete4 a trasmettere. Respingendo il ricorso presentato da Europa7 i magistrati hanno infatti ribadito, come gia’ aveva fatto il Tar del Lazio, la legittimita’ dell’attivita’ di quella rete”. (AGI)

Vic/Msc