ELEZIONI: VELTRONI, CANCELLEREMO 5 MILA LEGGI ENTRO IL 2008

(AGI) - Roma, 31 mar. - Ci devono essere “poche leggi che devono essere rispettate ma che consentano gli italiani di vivere piu’ sereni. C’e’ un diritto alla semplicita’. In questo Paese fare un’impresa deve diventare una cosa semplice”. Cosi’ Walter Veltroni nel corso di una conferenza stampa al loft, insieme a Franco Bassanini, ha spiegato l’obiettivo del Disegno di legge che, in caso di vittoria, presentera’ al primo Consiglio dei ministri per ridurre il numero delle leggi. L’ambizioso obiettivo e’ di abrogare 5mila leggi entro il 2008 e ridurre tutte le leggi e i regolamenti dello Stato a non piu’ di cento testi unici e non piu’ di mille leggi speciali entro il 2010.

“In Italia - ha detto Veltroni - le leggi sono 21.691 mentre in Germania sono 4.547 e circa 9.800 in Francia. Le imprese e i cittadini sopportano un carico burocratico che deve essere ridotto. Per tornare a crescere e aumentare la competitivita’ del Paese - ha proseguito - proponiamo una vasta operazione di semplificazione dalla quale risultera’ anche una riduzione dei costi per le imprese pari a 9-9,5 miliardi di euro all’anno”.

Il leader del Pd ha sostenuto che un tale abbattimento del numero delle leggi “fara’ funzionare meglio l’Italia. Tutto questo fa parte del grande processo di innovazione che una forza riformista come noi si propone”. Secondo Veltroni, il Paese finora “non ha conosciuto cambiamenti di questa radicalita’ perche’ non poteva conoscerli dal momento che non c’erano le condizioni politiche. Perche’ - ha sostenuto - per questi cambiamenti ci vuole un ciclo, un respiro lungo che, per un motivo o per l’altro i Governi non hanno potuto avere. Sicuramente i ministri hanno fatto il loro lavoro pero’ in un Paese stanco… Non voglio fare un gioco di parole con il ministro che c’era prima, Stanca, ma prima il paese era stanco e fermo. Noi presentiamo cose abbastanza brusche perche’ vogliamo aprire una fase nuova nel Paese”. (AGI)

Sim/Msc (Segue)