LA NOTIZIA: ALITALIA, SPUNTA IL GIALLO DEGLI SLOT(ORE 14)
(AGI) - Roma, 31 gen. - Potrebbe essere rinviata l’ora della verita’ per i tagli a Malpensa: Alitalia dovrebbe annunciare a breve la cessione di un numero di slot (vale a dire, il diritto d’atterraggio e decollo) per la prossima stagione. In realta’, c’e’ gia’ una scadenza, fissata proprio per oggi, ma ha spiegato Fabrizio Griselli a capo di Assoclearance, l’associazione che assegna gli slot alle compagnie, il termine del 31 gennaio per la rinuncia agli slot “non e’ perentorio”. “La scadenza - ha precisato il top manager - e’ fissata dalla Iata (l’associazione internazionale delle aviolinee, ndr). E nulla vieta che dei vettori possano decidere, anche dopo la scadenza del 31 gennaio, di rinunciare a degli slot per motivi contingenti”. Intanto, e’ stata annullata la conferenza stampa che era stata convocata per domani sull’orario estivo di Alitalia. Cio’ potrebbe voler dire che ci vorra’ ancora qualche giorno di tempo per annunciare la cessione degli slot di Malpensa. Nel frattempo, e’ arrivata la notizia che Air One ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro l’esclusiva offerta ad Air France-Klm per la trattativa sulla cessione di Alitalia.
Tornando invece a Malpensa, contro l’ipotesi di un suo ridimensionamento, e’ tornato a farsi sentire oggi Roberto Formigoni, governatore della regione Lombardia: eventuali tagli su Malpensa avranno “conseguenze disastrose” sull’economia locale e nazionale. “Il Consiglio di amministrazione di ieri - ha detto a Radio Anch’io - ha annunciato tagli disastrosi che avranno conseguenze disastrose su tutto il Nord e non solo”. Malpensa, ha spiegato, “rischia di perdere 8 milioni di passeggeri l’anno con conseguente perdita di lavoro per circa 8 mila persone”. Quindi, Formigoni ha ribadito la validita’ della moratoria che “costerebbe solo poche decine di milioni di euro l’anno e impedirebbe un vero e proprio tsunami economico. Alitalia non puo’ decidere da sola e il governo deve intervenire”.
Il titolo Alitalia e’ stato in netto ribasso in Borsa dopo l’allarme su conti e situazione patrimoniale lanciato ieri dal cda. Il consiglio ha approvato il budget 2008, che prevede tra l’altro un risultato operativo industriale lievemente migliore rispetto al 2007 ma in “consistente peggioramento” rispetto a quello indicato nel primo anno di piano. Dal punto di vista finanziario inoltre si fa notare che per mantenere la liquidita’ su livelli sostenibili e’ necessario effettuare la ricapitalizzazione prevista a meta’ 2008 di 750 milioni di euro. (AGI)
Red/Pit